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Hotel Alhambra Palace***** • Plaza Arquitecto García de Paredes 1, 18009. Granada (Spain) • Tel.: +34 958 22 14 68 • reservas@h-alhambrapalace.com
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Un Hotel con Storia

Il 1 gennaio 1910 il Re Alfonso XIII di Spagna inaugura l'Hotel Alhambra Palace.


Opera del Duca di San Pedro de Galatino, aristocratico, politico, uomo d'affari e soprattutto grande visionario del suo tempo, realizza uno dei suoi sogni più belli. All'epoca 18.000 turisti già visitavano all’anno l'Alhambra e quest'opera era il complemento perfetto per questo emergente turismo romantico.


È il Duca di San Pedro de Galatino il personaggio chiave della nostra storia.


Già allora aveva previsto che il turismo sarebbe stata una grande industria e che i suoi grandi motori sarebbero stati L’Alhambra e la Sierra Nevada. Non aveva affatto torto. Oltre all'Hotel Alhambra Palace, ha costruito il cosiddetto Hotel del Duque in Sierra Nevada, che ha dotato della sua propria centrale elettrica, e, incredibilmente, di un tram che portava i clienti da Granada al suo hotel in Sierra Nevada. Tutto questo ideato, promosso e costruito dallo stesso Duca con le sue proprie risorse. Ha anche partecipato alla politica, essendo uno degli istigatori della restaurazione della monarchia in Spagna, e fino alla fine dei suoi giorni ha partecipato alla vita commerciale e industriale di Granada, costruendo, tra le altre cose, una fabbrica di zucchero industriale e miglioramenti per la gestione dei prodotti della fertile pianura di Granada. E ha costruito, con i suoi mezzi, il nostro Hotel, che è il primo edificio con struttura in ferro in Andalusia.


Dal 1910

Il Duca gestisce l'Hotel con grande successo e lo trasforma attraverso il suo Casinò nel centro nevralgico, istituzionale, sociale e culturale della città di Granada. La vita notturna e l'intrattenimento di Granada si aggira intorno il suo teatro-cinema, con personaggi come Federico García-Lorca, Manuel de Falla, José María Rodríguez-Acosta, Ángel Barrios e tanti altri.


Nel 1923

il presidente del governo e generale Primo de Rivera vieta il gioco d'azzardo e il duca è costretto a chiudere il casinò, principale fonte di guadagno per la sua attività. Il Duca, uomo di carattere, dichiara il Generale persona non grata, ma questo non risolve il problema. L'Hotel è stato mantenuto fino ai primi anni '30, quando è stato raggiunto un contratto di locazione con la Catena Husa, allora specializzata in hotel di lusso in Spagna, gestendolo per quasi 50 anni.


Il 15 luglio 1936

l duca morì e pochi giorni dopo scoppiò la guerra civile spagnola. La sua vedova, la Duchessa Fernanda de Salabert y Arteaga, dona l’hotel ai militari, senza inventario o alcuna formalità. L'Hotel diventa Ospedale da Campo per tre anni, come documentato nella documentazione dell’epoca. I tetti dell'edificio sono dipinti con croci rosse. In questo modo la Duchessa vedova, forse involontariamente, salva l'edificio dai bombardamenti aerei.

Finita la guerra civile, l'hotel riaprì nel 1942, e da quella data visse il suo periodo più glamour, diventando un emblema internazionale del turismo di lusso, e dando vita al mitico Alhambra Palace di nostri giorni.


Se possiamo essere orgogliosi di una cosa è del suo libro d'oro.

Sarebbe impossibile elencarli tutti, ma meritano risaltare membri della regalità mondiale, cominciando dal Re Alfonso XIII di Spagna, suo figlio Juan il Conte di Barcellona, suo nipote e Re Juan Carlos I di Spagna insieme ala sua consorte la Regina Sofía, e suo pronipote Felipe VI. Il Re Aga Khan, I re del Belgio, Svezia, Arabia Saudita, il Principe di Galles, i Principi dell’Iran, il Principe del Marocco, Qatar, dell’Arabia Saudita...

Capi di Stato come Charles de Gaulle o Giscard d'Estaing di Francia, Mijail Gorbachov de la U.R.S.S., Batista de Cuba o Kekkonen di Finlandia, o il Presidente del Sudan o Indonesia…  Primi ministri come Aldo Moro, o Eva Perón quando era la Prima Dama, grandi personalità come il Dalai Lama, Rockefeller o Stephen Hawking, la Nazionale Spagnola di Calcio, scrittori come Federico García Lorca, Jean Cocteau o Mario Vargas Llosa; musicisti come Cole Porter, Manuel de Falla, Richard Strauss, Ataúlfo Argenta, Arthur Rubinstein, Herbert Von Karajan, Rostropovich, Zubin Mehta, Daniel Barenboim, Plácido Domingo o Montserrat Caballé, attori e attrici indimenticabili del cinema spagnolo, come Paco Rabal, Lola Flores o Lola Herrera, e sopratutto, le grandi star di Hollywood, come Tyrone Power, Lawrence Olivier, Vivien Leigh, Burt Lancaster, Yul Brynner, Charles Bronson, Rock Hudson, Glenn Ford, James Stewart, Anthony Quinn, Orson Welles, Henry Fonda, Lauren Bacall, Marcello Mastroianni, Sofia Loren, Jean Paul Belmondo, William Dafoe, Alec Guinness, Cantinflas, Joseph Cotten, Faye Dunaway, Steven Spielberg o Brad Pitt.

Tutti ci hanno onorato della loro visita e hanno apprezzato L’Hotel Alhambra Palace. E tutti sono stati assistiti da personale proveniente da cinque generazioni, che ancora oggi continuano a portare con orgoglio la torcia dell'eccellenza nel servizio alberghiero di Granada.


All'inizio degli anni '80 del secolo scorso, gli eredi del Duca di San Pedro de Galatino, hanno assunto direttamente la gestione dell'hotel, essendo quindi nel 2019 probabilmente il più antico hotel a cinque stelle in Spagna, e l'unico che conserva gli stessi proprietari durante i suoi 111 anni di storia.

 

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